Casa Al Panorama

Al Panorama, casa vacanze in Salento

Al Panorama è un monolocale con struttura esterna in pietra (tipo trullo), adatta a 2 persone.

E’ la più grande fra le 3 strutture esistenti nel piccolo villaggio Al Frantoio.

La casa Al Panorama, dispone di zanzariere e aria condizionata, wi-fi non disponibile.

L’ospite al suo interno troverà:

  • – angolo cottura con  lavandino e due piastre elettriche
  • – frigorifero
  • – un Tavolo con 3 sedie 
  • – 1 divano letto
  • – un comò
  • – attaccapanni
  • – letto matrimoniale con materasso e cuscini memory
  • – bagno con doccia e bidet.

All’esterno si ha a disposizione grandi spazi ad uso esclusivo:

  • – un bel prato verde dove prendere il sole su due lettini da spiaggia
  • – speciali sedie extra large super comode
  • – un ampio patio esterno con grande ombrellone tavolino e sedie per esterno
  • – una utilissima doccia esterna
  • – zone solarium

E’ possibile fare colazione sotto l’ombra di un mandorlo e ammirare il meraviglioso panorama sui paesi vicini oppure un gustoso pranzo sotto un ulivo.

Mandorle, fichi, fichi d’india, noci e prodotti dell’orto (se disponibili) si possono raccogliere e mangiare in loco e per insaporire i tuoi piatti preferiti sono disponibili piante salvia, basilico, prezzemolo, origano, timo, origano selvatico, menta, alloro e rosmarino.

Arrivati presso le nostre strutture Al Frantoio, si accede ad un ampio parcheggio privato gratuito, recintato e video sorvegliato.

Cosa offriamo oltre al soggiorno

  • – 1 completo di lenzuola matrimoniali e 2 federe
  • – 1 set di asciugamani a persona
  • – phone
  • – detersivo per piatti con spugnetta
  • – 1 rotolo di carta igienica
  • – set completo di bicchieri, posate, piatti e pentole
  • – 1 bottiglietta di olio
  • – sale grosso e fino
  • aria condizionata

Al vostro arrivo troverete due bottiglie di acqua fresca, una frizzante e una normale.

In questa struttura non sono ammessi animali e non c’è il wi-fi.

Montesardo frazione di Alessano (Lecce)

Montesardo è una piccola frazione del comune di Alessano, posizionata su una montagnola a 184 metri dal livello del mare. Dista poco più di 5 km dalla rinomata marina di Novaglie, località balneare di importante meta turistica per le sue affascinanti grotte e acque cristalline e poco più di 10 km dalle famose spiagge denominate “Maldive del Salento” a Pescoluse.

Il nome Montesardo deriva da una denominazione greca “Tracheion oros”, che in latino è stata tradotta con l’espressione “Mons arduus” (aspro monte), richiamante il nome di un colle poco distante dal Capo di Leuca, da cui l’attuale termine Montesardo. 

Oggi il piccolo paese costituisce il terzo territorio posto più in alto della provincia di Lecce, dopo le Serra dei Cianci e Monte Sant’Eleuterio e per tale motivo Montesardo viene anche denominato la “Cima del Salento”. 
Numerosi scavi rinvenuti nel corso degli ultimi secoli hanno confermato la presenza di cospicui insediamenti tra il IX e il I secolo a.C., periodo che ha significativamente segnato l’aspetto storico e culturale del paese. Tra le architetture presenti nel territorio montesardese vi sono tre Chiese costruite tra il 1400 e il 1700 (Chiesa madre della Presentazione di Maria al Tempio, Chiesa di Santa Barbara, Chiesa dell’Immacolata) e un’importante castello fortificato dalle sue mura, parte delle quali nonostante le profonde trasformazioni subite, è tuttora visibile e circonda la parte antica del paese. La fortezza è stata costruita tra il XV e il XVI secolo, oggi denominata Castello Romasi, dal nome dei baroni Romasi che nel secolo scorso acquistarono la struttura e ne furono i proprietari fino al secondo dopoguerra. Fino al 1800, il castello presentava inoltre numerose torri e vari ingressi principali denominati “Porta la Terra”, “Porta Nova”, “Porta Castello” e “Porta Lo Chiuso”, poi distrutte durante il periodo di dominazione tedesca. 

Sempre della famiglia Romasi  il frantoio ipogeo situato all’interno della nostra struttura dove veniva prodotto l’olio di lampa (usato nel passato per l’illuminazione).


Il piccolo borgo si porta dietro una tradizione significativa per la gente del posto, la tradizione del “furnaru”, ovvero della preparazione del pane. Erano numerose infatti le botteghe che non solo preparavano il pane ma cuocevano anche quello di coloro che lo impastavano nelle proprie case, passando con carretti per ritirare l’impasto e riportarlo appena sfornato. Non a caso, la gente del posto è riconosciuta e allegramente distinta come “Manciafucazze”.

La parte antica della città è oggi al centro di varie ricorrenze che richiamano numerosi visitatori (la festa patronale di Sant’Antonio, la fiera di Santo Stefano nel periodo post-pasquale e la sagra de “Lu porcu pri pri”), curiosi di cogliere ogni occasione per ammirare le graziose case a corte e le antiche lavorazioni, passeggiando tra l’atmosfera di musiche popolari e buon cibo.

Alessano

Alessano è la cittadina di nascita del vescovo Don Tonino Bello, attualmente in processo di beatificazione. Papa Francesco è stato in preghiera sulla sua tomba al cimitero di Alessano in occasione della sua visita del 20 aprile 2018, un momento unico ed emozionante per tutti i presenti.

Un piccolo Paese scelto anche come set della famosa serie “Il Giudice Mastrangelo” con protagonisti Diego Abatantuono e Alessia Marcuzzi, rimasti affascinati dalla bellezza del suggestivo centro storico, dalle sue tradizioni e dalla sua cultura.Al Frantoio